Cultura in rete

Hasan Niyazi, il magnifico dilettante

Federico Zuccaro, Italia, 1595. Immagine tratta da Getty Museum

Federico Zuccaro, Italia, 1595. Immagine tratta da Getty Museum

Ho conosciuto Hasan Niyazi scorrendo la mia timeline di Twitter, incuriosita dall’hashtag #RIPhasan, solo qualche giorno fa.

Troppo tardi, in realtà, perché Hasan è morto il 28 ottobre.

Mi sono messa sulle sue tracce come un segugio, leggendo ciò che la rete ha scritto di lui.

Poi ho letto alcuni articoli del suo blog, The three pipe problem*.

Hasan era fisioterapista, abitava a Melbourne e nel Web.

Ma era anche e soprattutto un appassionato d’arte, con una particolare predilezione per Raffaello e il Rinascimento.

Era un blogger d’arte, un erudito

che riteneva importante rendere accessibile a tutti la storia dell’arte.

Era una persona capace di costruire rapporti di stima e di scambio tra studiosi e appassionati d’arte disseminati per il mondo.

Oltre al blog personale, aveva avviato il progetto “OpenRaphael.Org“, un catalogo completo delle opere di Raffaello e della sua bottega: un Catalogue raisonnè tradotto in sito Web aperto e accessibile.

Leggendo il suo blog ci si sente partecipi di un’avventura appassionante, quella che compie lo storico dell’arte ogni volta che studia un’opera.

Ogni articolo è il frutto di un’accurata ricerca attraverso tutte le fonti a disposizione: Internet, libri, ricerche precedenti; in ciascun post si trovano approfondimenti di elevata qualità. Insomma, il lavoro di uno storico dell’arte, con in più la capacità di usare un linguaggio chiaro e accessibile a tutti.

Leggere il suo lavoro mi ha permesso di scoprire anche qualcosa di lui: una mente davvero aperta al confronto, appassionata e in grado di trasmettere la curiosità della conoscenza

Federico Zuccaro, Italia, 1595c. Immagine tratta dal Getty Museum

Federico Zuccaro, Italia, 1595c. Immagine tratta dal Getty Museum

Il suo ultimo post è un contributo molto interessante sul rapporto tra cultura e web.  Per me, anche un’occasione per imparare qualcosa di più sulla comunicazione on-line.

Hasan è stato intervistato da Charlotte Frost, nel corso di una discussione durata tutto il mese di ottobre e incentrata sull’impatto del Web nella creazione artistica e nella critica d’arte.

Ecco alcuni stralci dell’intervista, che ho ritenuto importante ricordare.

Gli inizi

La sua “carriera” di blogger è iniziata in seguito ad un lungo percorso di frequentatore e animatore di forum sul Web dedicati alla tecnologia e alla cultura pop. La spinta iniziale a scrivere di storia dell’arte è stata la sua passione per la materia, coltivata sin da piccolo.

Non un blog che nasce per il desiderio di fare business dunque, come spesso accade ultimamente. Solo una grande passione e la voglia di condividerla.

“ Se la lettura di uno di questi post vi invogliasse a  fare qualcosa che non avevate mai fatto prima, guardare un quadro, vedere un film o leggere un libro, sarebbe fantastico”

Blogging VS/ Giornali d’arte, Accademia

Hasan non ha mai insegnato in un’aula scolastica, ma alcune delle sue ricerche sono state citate da alcuni storici dell’arte durante i propri corsi. Il post maggiormente utilizzato è Donatello’s David- Banishing the Middle Ages with a Skinny Bronze

Un altro post che prendeva in esame l’attribuzione di un presunto dipinto di Leonardo Da Vinci –La bella Principessa- è stato trasformato in un articolo di giornale.

Differenze tra comunicazione on-line e off-lin

Hasan ritiene che scrivere on–line richieda la consapevolezza della diversità dei potenziali lettori del blog; dunque lo stile e il linguaggio di chi scrive deve essere adatto allo scopo. L’utilizzo di un linguaggio eccessivamente accademico, o articoli troppo lunghi,rischiano di non coinvolgere il pubblico.

Trovare il giusto mix di linguaggio e dettaglio è un’abilità specifica, ed al momento non ci sono manuali che lo insegnino.

Il più talentuoso comunicatore di storia dell’arte on-line condivide il talento con un lavoro di scrittura dettagliato, interessante e accattivante.”

Il magnifico impegno di Hasan nel suo blog mi ha ricordato la bellezza di una materia, la storia dell’arte, che purtroppo una volta conclusi gli studi ho messo da parte per dedicarmi al lavoro e mi ha trasmesso anche un rinnovato entusiasmo e tanta voglia di imparare da lui.

Consiglio vivamente una visita al suo blog, iniziate pure da qui

*Il titolo del blog “The tree pipe problem” è un citazione da una storia di Sherlock Holmes, “The Red Headed League”. La frase intende descrivere la lunghezza che il tempo sembra assumere per Holmes quando deve risolvere un caso che in principio sembra indecifrabile: il tempo di fumare tre pipe, appunto.

Per Hasan questa frase rappresenta un impegno nella comprensione di ciò che a prima vista appare incomprensibile.

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